Gardaland è un parco di divertimenti molto speciale, che si trova a pochi chilometri dal lago di Garda in località Castelnuovo. Quest’anno il parco compie 40 anni e, in tutto questo tempo, molte sono state le giostre introdotte per la gioia di grandi e bambini. Alcune di esse sono state dismesse, per fare spazio ad attrazioni Gardaland più futuristiche, mentre altre sono presenti fin dagli esordi o da tempi lontani, in quanto si tratta di veri e propri ‘must’, ovvero di attrazioni adorate dai visitatori. Scopriamo quali sono le giostre che popolano il parco fin dalle origini.

Anche se non si tratta di una giostra, è indubbio che la sezione dedicata al far west è la più antica e una delle più affascinanti di tutto il parco. Si tratta di un’area che ricrea l’antico west con carrozzoni, cow boy e taverne, che di sera si illumina di mille luci e accoglie il visitatore con un’atmosfera molto speciale. Nel vecchio west è possibile mangiare un buon piatto messicano, giocare alla giostra dell’acqua che permette di rinfrescarsi e scattare la classicissima fotografia ‘wanted’, dove il nostro volto viene incorniciato in una vera e propria taglia dell’epoca. Poco dopo la sezione dedicata al far west si incontrano alcune delle attrazioni più storiche del parco, come Ramses, Il Risveglio, che conduce i visitatori in un viaggio nell’antico Egitto e la bella giostra dei Pirati, un’attrazione che permette di vedere il mondo sotterraneo dei pirati e di vivere le loro avventure all’interno di un enorme vascello.

Anche molte giostre acquatiche sono ‘storiche’ e adorate dal pubblico, come il Colorado Boat, una giostra acquatica che permette di compiere un percorso a bordo di alcune canoe costruite come un tronco, come dei veri cercatori d’oro! Il Colorado Boat permette di salire a un’altezza controllata e quindi di scendere godendo di ottimi spruzzi di acqua, che si rivelano perfetti nelle giornate più calde e afose per regalare un po’ di frescura e tanto divertimento!

Chi ama l’adrenalina può ancora contare su uno dei simboli del parco, le montagne russe originali che si trovano ancora nel cuore del parco e che regalano emozioni continue a chi sceglie di provarle. Molte sono le montagne russe che al giorno d’oggi affollano il parco, ma un giretto sulle prime e originali merita in ogni caso di essere fatto, in quanto dalla loro altezza è possibile ammirare il lago e gustarsi tutto il parco da una bella prospettiva!

Per i piccoli e le persone che amano le giostre più semplici, le storiche attrazioni di Gardaland sono la Giostra Cavalli, una splendida giostrina che accoglie il visitatore all’arrivo al parco e che ricorda tanto i carillon romantici. Anche il Caffè Tassen, con le tazze che girano vorticosamente, non può mancare, così come la giostrina di Peter Pan che fa volare con la fantasia chi la prova, il trenino, la monorotaia e l’Ortobruco Tour, giostre su rotaie che permettono di ammirare con calma e dolcezza l’atmosfera del parco. Altri parchi divertimenti molto conosciuti sono ad esempio Leolandia Prezzi e l’acquario di Genova.

Come in tutte le città italiane, vi è anche l’Ordine degli avvocati di Verona che è una struttura metaforica che racchiude in se l’albo, cioè l’elenco dei nomi di persone che si sono laureate in Giurisprudenza e che hanno sostenuto l’esame di Stato proprio in questa città. Questa prova va superata per diventare ingegneri, a prescindere dall’indirizzo in cui ti sei specializzato,  ma anche per diventate avvocati a tutti gli effetti.

Per spezzare una lancia a favore di questi ultimi, superare questo esame di laurea a Verona, Roma, Milano oppure nelle grandi città è veramente molto difficile.  Spesso, molti neolaureati optano per luoghi dove questa prova è alla portata di tutti, per avere la certezza di non doverla ripetere di nuovo. Essere iscritti all’Ordine degli avvocati di Verona non è una cosa da poco conto e sicuramente chi riesce, è davvero tra i migliori. In realtà, chi supera questo, ha raggiunto il vero traguardo, ma è solo l’inizio di una professione veramente difficile.

È una professione dove bisogna sempre studiare per ottenere la vittoria di una causa o di altro. Gli avvocati sono una classe molto importante ed in continua evoluzione, visto che, grazie a loro, si possono risolvere molte problematiche legate alla giustizia ed alla legge. Essere un avvocato a Verona è quasi una devozione poiché se sei un libero professionista, devi lavorare per i cittadini il più possibile e devi pubblicizzare il tuo nome per farti conoscere.

Nel sito dell’Ordine degli avvocati di Verona, sono elencati oltre che i servizi al cittadino che questa classe può adempiere, anche una lista di nomi dei cosiddetti avvocati d’ufficio, cioè coloro che vengono pagati dallo Stato per servire le classi meno abbienti. Questi ultimi danno la possibilità a chi non ce l’ha, di potersi difendere senza la necessità di spendere soldi, usufruendo solo del lavoro svolto. Quante volte, nei film si sente la frase: ”Ha il diritto di stare in silenzio, tutto ciò che dirà, potrà essere usato contro di lei…..se non si può permettere un avvocato, gliene sarà dato uno di ufficio”.

Se vorrai recarti di persona all’Ordine di Verona, questo si trova in via Teatro Ristori 1, ma oggigiorno potrai consultare un avvocato online oppure telefonicamente, senza la necessità di spostarti di casa. Il sito del tribunale di Verona è completo di tutto. Solo per quel che riguarda le tariffe, devi rivolgerti direttamente a chi ti offre la consulenza. Ovviamente, queste variano a seconda di ciò di cui necessiti. Attenzione però, che nell’Albo degli avvocati di Verona, sono compresi anche i neolaureati che stanno facendo praticantato presso uno degli studi legali già avviati alla carriera.

Il parcheggio interno all’aeroporto Valerio Catullo di Villafranca di Verona si propone comodissimo all’imbarco e allo sbarco, ma soprattutto ricco di proposte per chi sceglie di viaggiare con continuità nel corso dell’anno. In particolare, è utile conoscere che esistono dei voucher dedicati a chi ha la necessità di lasciare la propria vettura per periodi di tempo medio lunghi, i quali possono essere richiesti direttamente presso le agenzie turistiche e di viaggio.

La prima soluzione è un voucher dedicato a chi intende parcheggiare l’auto per un periodo da 7 a 9 giorni, che viene proposto a 38 euro, mentre il secondo è dedicato a chi sosta per 14/18 e viene proposto al costo di 68 euro. Si tratta di tariffe convenienti, che devono però essere controllate in agenzia di viaggio perché potrebbero subire delle variazioni, soprattutto legate alla stagionalità.

Il secondo voucher è dedicato agli agenti di viaggio e permette di sostare gratuitamente nel parcheggio dell’aeroporto di Verona nelle aree P3, P4, LOW COST, P1bis, P2bis, mentre la terza possibilità interessa i dipendenti della provincia autonoma di Trento che possono beneficiare di uno sconto del 30% sulle tariffe del parcheggio dell’Aeroporto Valerio Catullo di Villafranca di Verona.

I voucher si rivelano quindi interessanti per chi sceglie di acquistare un pacchetto ‘chiavi in mano’ e per le persone che non hanno tempo di prenotare on line oppure di ricercare strutture alternative nei pressi dell’aeroporto di Verona.

Possiedi un tuo profilo Instagram da diverso tempo ma non riesci a farlo crescere come vorresti? Se cerchi di aumentare gli instagram followers è bene che tu sappia che non si tratta di un meccanismo automatico, ma esistono trucchi e consigli utili per aiutarti. Siamo qui per aiutarti e nel farlo ti chiediamo una semplice cosa: diffida dall’acquisto follower, non comprare mai profili inattivi che aumentano solo il numero ma non ti permettono interagire con te nel tempo.

Insieme scopriremo una serie di applicazioni, trucchi e consigli che possono davvero fare la differenza.

Ricorda che quando si parla di Instagram non sempre le soluzioni più facili possono anche essere le migliori: sul web infatti troverai tantissime guide e pseudo trucchi che ti consiglieranno di spendere soldi attraverso le app per poter acquistare i tuoi seguaci. Purtroppo non ti dicono che a causa dell’inattività di molti profili e delle attente analisi di Instagram rischi di trovarti con meno soldi e meno follower del previsto.

Se invece preferisci puntare su metodi meno veloci ma decisamente più efficaci nel lungo periodo, troverai di seguito quello che fa per te. Per prima cosa dovrai prendere l’abitudine di visitare i profili degli altri utenti che più si avvicinano ai tuoi interessi e mettere qualche like, oppure commentare. Tale atteggiamento vale almeno il 50% di una buona riuscita: se vuoi attirare l’attenzione sul tuo account devi per forza cercare di ottenere direttamente visibilità.

In alternativa ti consigliamo di iniziare a taggare nelle tue foto i profili di utenti che richiamano un dato tema tra cui una pagina, un’azienda o una persona in particolare. Sono spesso importanti anche gli hashtag, soprattutto se scatti immagini di determinati paesaggi: in questo caso è fondamentale tra gli altri inserire anche i vari igers che aumentano sicuramente la visibilità della tua foto e riescono ad indicizzarla.

Dietro a ogni idea però deve restare un tuo personale tocco: il tuo profilo Instagram potrà crescere senza difficoltà e continuare a farlo se e solo se riuscirai a trasformarlo in un progetto fotografico ben definito e sviluppato. Sogni di diventare un influencer e vuoi parlare di moda? Allora punta su di te, promuovi la tua immagine e i tuoi look. Ami viaggiare? Punta allora su immagini ad effetto che raccontino le tue esperienze personali, tra colori e luoghi da sogno. Cerca sempre di dare quel qualcosa in più per permettere alla gente di poter avere un valido motivo per seguirti.

Sei alla ricerca di qualche consiglio utile per scoprire come vendere il tuo argento alla migliore quotazione di mercato? Sei nel posto giusto, poiché siamo pronti ad aiutarti a scoprire qualcosa in più in merito a questo mondo ampio e spesso non troppo conosciuto. Non è un caso che l’argento sia uno dei metalli preziosi più apprezzati, ovviamente dopo l’oro. E’ un materiale nobile che presenta una serie di caratteristiche importanti: per prima cosa è inalterabile all’aria e all’acqua, anche se tende a scurirsi qualora entri in contatto con l’ozono, l’acido solfidrico e alcuni composti dello zolfo.

Per scoprire se i tuoi oggetti sono realizzati in argento vero controllando che presentino una particolare marchiatura, come per esempio il titolo con numero 925 o 800. Quando vuoi vendere il tuo argento 925 infatti è fondamentale conoscere la qualità del metallo per avere poi una corretta sua valutazione. Un altro modo per verificare questo aspetto è ricorrere all’uso di una calamita: se non vi è attrazione avrai la conferma di trovarti di fronte a un oggetto d’argento vero. In caso contrario sarà un manufatto con un titolo molto basso e quindi valore davvero ridotto al minimo.

Come si determina la valutazione?

Quando vuoi vendere dovrai tenere sotto controllo l’andamento di mercato delle borse valori: potrai verificare in tempo reale la quotazione dell’argento usato effettuando una semplice ricerca su internet, in uno dei tanti siti appositi. Ricorda che il valore corrente può aggiornarsi e quindi cambiare ogni 5-6 ore. E’ bene sempre vendere oggetti che abbiano una buona percentuale di argento, riscontrabile con i titoli 999, 925, 900, 835 o 800.

Per procedere con la vendita dovrai recarti in un negozio specializzato, nelle oreficerie, o gioiellerie, ma anche nei negozi compro oro, cercando sempre di preferire attività di compravendita conosciute che garantiscano professionalità e massima competenza.

E’ consigliabile puntare per esempio sui marchi affermati o centri che abbiano sempre esposta in bella vista la bilancia di precisione  per pesare ad esempio le fedine in argento prezzi che è fondamentale per pesare e quotare gli oggetti davanti al cliente.

Cerca sempre di pesare in prima persona i tuoi oggetti prima di sottoporli all’acquirente scelto, così da annullare ogni possibile rischio di truffa. Inoltre quando vuoi vendere un oggetto d’argento dovrai armarti di tanta pazienza e non correre mai al fine di ottenere denaro, perché è sempre meglio aspettare le eventuali previsioni di rialzo del prezzo al grammo prima di procedere. Solo in questo modo potrai massimizzare la tua vendita.

Sei anche tu una di quelle persone scettiche che non si fida dei siti di incontri online? Non vuoi scaricare sul tuo cellulare un’app come Tinder e ti spaventa la ricerca virtuale della tua anima gemella? E’ vero che il colpo di fulmine scatta se e solo se ci si guarda negli occhi, ma perché non aiutare il destino andando a conoscere in modo facile e veloce una persona che condivida con noi determinate passioni e interessi. Ecco perché risulta totalmente errato descrivere le app o i siti di incontri online come un modo errato per conoscere persone. Non possiamo negare che sono sicuramente di gran moda, le usano in tanti e sicuramente riescono anche ad aiutare il processo più complicato e imbarazzante di un nuovo incontro. E allora scopriamo insieme quali sono i vantaggi nell’utilizzare un sito di incontri per fare nuove conoscenze!

Per prima cosa bisogna ricordare che hai il totale controllo di quello che accade attorno a te: sei tu a decidere cosa far vedere di te, foto e passioni, informazioni e dettagli. Se sei una persona timida, dal vivo tutto risulterà essere più difficile, mentre attraverso uno scherzo si riuscirà a rompere il ghiaccio in modo semplice. Un altro aspetto importante è dato dalla vasta possibilità a tua disposizione: nella vita reale si può chiedere aiuto ad amici e colleghi, sfruttando i loro conoscenti, ma in questo caso la gamma di scelta è davvero ampia. Un’app non pone limiti e allarga notevolmente la cerchia di potenziali partner che magari non avresti mai avuto modo di trovare nella vita reale.

Inoltre se lavori molto potresti avere poco tempo a tua disposizione per uscire e incontrare gente nuova, ma in questo caso potrai scegliere con cura chi vedere, come e quando. Del resto quando si usa il mondo del web tutto diventa molto più semplice e anche una chiacchierata in chat o su WhatApp può rappresentare un appuntamento virtuale al quale prendere parte. I siti di appuntamenti online ti permettono di trovare persone che abbiano interessi molto specifici, che siano quindi a te affini e che non ti facciano annoiare o perdere tempo in fase di incontro. Pensa che solo Tinder, ha registrato 26 milioni di match tra utenti di sesso opposto e dello stesso sesso, diventando così un vero paradiso per gli incontri eterosessuali e omosessuali. E allora cosa aspetti? La tua anima gemella probabilmente è la fuori e sta aspettando il tuo match!

Juicepresso è un estrattore di succo verticale dell’azienda Coway. Abbiamo scelto di recensirlo per voi perché si presenta come un elettrodomestico smart che non è solo efficace, ma occupa anche poco posto e promette funzioni ottimali per ottenere succhi che siano ricchi di nutrienti e vitamine. Il suo sistema di estrazione a freddo è brevettato e ti garantisce proprietà preziose con succhi che sono buoni ma anche belli da vedere. Si affida, in fase di lavorazione, a una coclea, rimuovendo così la presenza di lame, come invece accade per le centrifughe.

Quanto può essere difficile far consumare frutta e verdura ai bambini? Con Juicepresso non ci saranno più problemi di alcun tipo: al momento dell’acquisto riceverete una confezione contenente il motore da 150 watt e tutti i componenti dell’estrattore, oltre al manuale in lingua inglese. Non temere, potrai anche trovarlo disponibile in lingua italiana in versione pdf. E’ da sottolineare che ogni suo componente è BPA free e lavora con una tecnologia che permette di lavorare il cibo senza schiacciarlo sulle pareti della cestello, ma spingendolo verso il tamburo. Molto interessante è anche la fase di pulizia: sei abituato a usare spazzolini o panni umidi? Dimenticali, perché non dovrai fare altro che inserire un paio di bicchieri d’acqua nell’estrattore di succo per ripulirlo alla perfezione e ricominciare a usarlo il pria possibile.

Scopri come si compone il Juicepresso:

  • Motore con potenza di 150 watt;
  • Brocca trasparente con due condotti di scarico: uno per la polpa e uno per il succo;
  • Coclea di spremitura con sistema 3 in 1 che unisce insieme il filtro, il cestello e la coclea;
  • 2 recipienti da 1 litro, da mettere uno alla base dello scarico del succo e l’altro alla base dello scarico della polpa;
  • Pestello per facilitare le operazioni di spremitura.

A differenza di molti altri estrattori multifunzione, Juicepresso è facile e pratico sa usare, ma soprattutto molto intuitivo. Prepari come e quando vuoi succhi di diverso tipo, latte vegetale e cocktail particolari, ma è soprattutto un mezzo comodissimo per aiutare i tuoi figli a consumare più verdura. E’ bene insegnare loro a gustarsi un succo completo e salutare piuttosto che una merendina, pur ricordandoti che utilizzando gli scarti potrai anche prepara barrette da mangiare come snack. Del resto perché dovresti eliminare o gettare qualcosa che può essere tranquillamente riutilizzato: gli scarti infatti, anche se si presentano molto più secchi, possono essere un modo pratico per preparare con le tue mani nuove ricette sane e naturali, prive di conservanti o ingredienti aggiuntivi.

E’ stato descritto come un vero e proprio flop il nuovo incentivo che è stato voluto dal governo tedesco per riuscire a puntare su una politica eco-sostenibile che garantisca anche il decollo delle vendite di auto elettriche e ibride in Germania. Per diverse settimane non si era parlato d’altro, promuovendo un progetto che, qualora avesse funzionato, avrebbe potuto portare a netti benefici a livello globale. Tutto era iniziato circa un mese fa, quando venne ufficialmente presentata questa iniziativa che ad oggi è servita solo per portare a una richiesta di 1500 auto. E pensare che solo nella zona della capitale tedesca si puntava a raggiungere almeno 300.000 veicoli elettrici nel giro dei prossimi 3 anni. Purtroppo però nonostante l’introduzione del bonus la richiesta è rimasta invariata.

L’incentivo in questione, promosso dal governo tedesco, prevede circa 4.000 euro di bonus, mentre sono 3.000 gli euro assegnati in caso di acquisto di un modello ibrido. Nel progetto sono escluse le ibride considerate classiche e anche i modelli che hanno un prezzo superiore ai 60.000 euro: praticamente con questo freno vengono tagliate fuori dall’incentivo non solo vetture premium made in Germany, ma soprattutto i modelli firmati dell’americana Tesla e le ibride Toyota, che sono due leader indiscussi del mercato. Il costo totale è pari a 1,2 miliardi di euro, somma che non appena sarà terminata non potrà più essere richiesta attraverso una regolare domanda.

A finanziare questa iniziativa sono i costruttori e lo stato, sapendo di poter così avere accesso a una serie di veicoli prodotti dalle case tedesche e straniere con un prezzo di listino netto fino a 60.000 euro. E’ vero però che nonostante questo avvio davvero deludente, l’obiettivo finale non cala: si vuole puntare ad avvicinarsi alla quota di un milione di auto elettriche sulle strade tedesche entro l’arrivo del 2020.

Gli esperti però sembrano già frenare: l’obiettivo infatti è altamente impossibile se non si troverà un modo per invertire la rotta: in questo particolare momento storico i veicoli elettrici che sono immatricolati in Germania toccano circa la quota di 50.000. Il governo sta cercando di fare affidamento al bonus per poter dare un netto taglio alle emissioni inquinanti, dando così il buon esempio al resto dei paesi europei. Italia compresa ovviamente!

Per il momento però, secondo quanto riportato dal Tagesspiegel, pare che arrivare a una vendita di circa 300.000 veicoli elettrici potrebbe non risultare sufficiente, se considerata da sola, per riuscire a ridurre la presenza delle sostanze tossiche nell’aria.

con la presente siamo lieti di annunciarvi che mercoledì 18 marzo 2015 alle ore 14.00 sarà possibile incontrare Omar Barghouti (in visita in Italia), esponente della società civile palestinese, attivista dei diritti umani e uno dei principali animatori della campagna di boicottaggio dei prodotti delle colonie israeliane nei territori occupati.

Riteniamo utile cogliere l’opportunità della presenza di Omar Barghouthi in Italia per avere un punto di vista autorevole e conoscere le motivazioni e l’importanza di una campagna di lotta nonviolenta come quella del Bds e cercare di capire come le linee guida dell’Unione Europea, in modo particolare sulla questione delle sospensione delle relazioni e cooperazione con le colonie illegali israeliane, possano essere applicate nei rispettivi paesi dell’Unione Europea ed in Italia.

L’incontro si terrà presso la sala Tatarella (presso il gruppo M5S) al quinto piano del palazzo dei gruppi , in via Uffici del Vicario 21.

Omar Barghouti è un palestinese ricercatore indipendente e attivista per i diritti umani. È co-fondatore del movimento guidato dalla società civile palestinese per il Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS) contro l’occupazione israeliana. Barghouti è un assegnista di ricerca presso l’Istituto Internazionale di Studi Sociali de L’Aia. Ha conseguito una laurea e un master in ingegneria elettronica alla Columbia University e un master in filosofia (etica) alla Tel Aviv University. È autore del libro Boycott, Divestment, Sanctions: The Global Struggle for Palestinian Rights (Haymarket Books, 2011). I suoi editoriali e interviste sono apparsi sul New York Times, The Guardian, Bloomberg, CNN e BBC, tra gli altri.

La vostra presenza è particolarmente gradita. Attendiamo conferma.

I parlamentari per la pace vi invitano a incontrare le donne della Cooperativa Agricola Insieme di Bratunac (Srebrenica) in occasione dell’8 marzo, giornata internazionale della donna

Sala Aldo Moro, Camera dei Deputati, ore 15.00

Durante la giornata sarà offerta una degustazione dei prodotti (confetture, succhi di frutta, ecc.) della cooperativa e sarà esposta una mostra fotografica sulla guerra e la pace in ex Jugoslavia, del fotoreporter Mario Boccia

Porterà il saluto la Presidente della Camera, on. Laura Boldrini

Da undici anni la Cooperativa Agricola Insieme si pone l’obiettivo di sostenere e facilitare il ritorno dei rifugiati e la vita in comune nella regione della Bosnia Erzegovina di Bratunac e Srebrenica, attraverso la riattivazione di un sistema microeconomico basato sulla coltivazione di piccoli frutti (lamponi, mirtilli, ecc.) in fattorie di famiglia unite in cooperativa. E’ un progetto nato, anche grazie all’esperienza di operatori umanitari impegnati in organizzazioni di volontariato del nostro paese, raccolte nel Consorzio Italiano di Solidarietà. Oggi soci della Cooperativa sono più di cinquecento, in rappresentanza di altrettante famiglie bosniache. I loro prodotti sono arrivati in Italia, importati e distribuiti da: “Alce Nero” (per Coop-Italia); “CTM-Altromercato” (per la rete dei negozi equo-solidali); “Mio-Bio” (per i GAS). Fanno parte della cooperativa prevalentemente donne bosniache (sia musulmane che serbe) e molte tra loro sono state colpite direttamente o indirettamente dall’eccidio del 1995 a Srebrenica, di cui nel 2015 si ricorda il ventennale. Attualmente la Cooperativa dà lavoro a 28 persone, in maggioranza donne, senza distinzioni etniche, e garantisce un’importante integrazione di reddito per le famiglie dei produttori associati. Ogni anno vengono prodotti 130mila vasetti di confetture e 180mila bottiglie di succhi di frutta, oltre a 350 tonnellate di prodotto congelato grezzo. La missione della Cooperativa è riassunta nel programma “Lamponi di pace”, una sorta di percorso riabilitativo, una chiave per sgretolare il muro di odio, diffidenza e tensione fra le parti in conflitto.